Accertamento
Atto con cui l'amministrazione finanziaria determina o rettifica imposte, maggiori imponibili o altre somme ritenute dovute.
CAPIRE LE PAROLE DEL DEBITO
I termini più ricorrenti nei rapporti con banche, fisco, riscossione, fornitori, enti pubblici e creditori privati, spiegati con un linguaggio semplice.
Comprendere il significato degli atti e delle espressioni utilizzate dai creditori è il primo passo per orientarsi. Le definizioni hanno finalità informative e devono essere lette nel contesto del singolo rapporto.
Atto con cui l'amministrazione finanziaria determina o rettifica imposte, maggiori imponibili o altre somme ritenute dovute.
Atto utilizzato dall'INPS per il recupero di crediti contributivi; ha efficacia esecutiva e richiede una verifica tempestiva.
Atto della riscossione che contiene le somme affidate all'agente della riscossione dagli enti creditori e ne richiede il pagamento.
Archivio gestito dalla Banca d'Italia che raccoglie informazioni sui debiti e sulle garanzie verso banche e intermediari partecipanti.
Trasferimento di un credito dal creditore originario a un altro soggetto, che può diventare il nuovo titolare della pretesa.
Provvedimento con cui il giudice, ricorrendone i presupposti, ordina al debitore di pagare una somma o adempiere un'obbligazione.
Comunicazione formale con cui il creditore richiede l'adempimento e può assegnare un termine al debitore.
Fase nella quale il creditore munito di titolo esecutivo può agire sui beni o sui crediti del debitore secondo le procedure previste dalla legge.
Misura cautelare che può interessare veicoli e altri beni mobili registrati nell'ambito della riscossione.
Garanzia reale iscritta su un immobile che attribuisce al creditore una tutela sul bene nei casi previsti dalla legge.
Atto della riscossione con cui viene richiesto il pagamento di somme già affidate e non ancora riscosse.
Atto con cui il creditore intima formalmente al debitore di adempiere un'obbligazione.
Situazione in cui un pagamento dovuto non viene effettuato entro il termine previsto.
Atto con cui inizia l'espropriazione forzata di determinati beni o crediti del debitore.
Accordo che distribuisce nel tempo il pagamento di un debito secondo scadenze concordate.
Pagamento di un debito attraverso più rate, secondo le condizioni previste dalla legge, dal contratto o dall'accordo con il creditore.
Classificazione utilizzata dagli intermediari per esposizioni verso soggetti valutati in una situazione di grave difficoltà finanziaria; non coincide automaticamente con un semplice ritardo di pagamento.
Situazione di difficoltà debitoria che, ricorrendone i presupposti, può essere affrontata attraverso gli strumenti previsti dalla disciplina della crisi.
Documento o provvedimento al quale la legge attribuisce efficacia sufficiente per promuovere l'esecuzione forzata.
Accordo con cui le parti, attraverso reciproche concessioni, definiscono o prevengono una controversia.